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Usa iCloud per archiviare i tuoi file!

Poco spazio sul tuo disco di avvio?
Una soluzione potrebbe essere acquistarne uno più capiente. Ma prima di adottare questa soluzione, forse ne esiste un’altra: iCloud.

In questo articolo ti ricorderemo che cos’è iCloud; e soprattutto ti mostreremo come iCloud può essere utile per archiviare sulla nuvola di Apple i tuoi file. A un prezzo accessibile. Sì, perché se nella sua versione base è gratis, per avere più spazio sulla nuvola di Apple occorre pagare.
Ma una cosa per volta! Adesso andiamo a ricordare che cos’è iCloud.

Molti utenti acquistano un Mac nuovo di zecca (oppure Ricondizionato? Buona scelta!) con un disco a stato solido (o SSD). Per quale motivo?
Ma per avere un Mac più veloce, più reattivo. Su tutti i portatili Apple il disco a stato solido ormai è una realtà.
Sul Mac, purtroppo, viene ancora proposto il disco rigido da 5400 rpm (da evitare: davvero troppo lento). Quindi molti utenti preferiscono scegliere l’SSD, ma magari con un taglio da 256 GB. E come puoi intuire, non è moltissimo…

Che cos’è iCloud?

Con il termine “iCloud” Apple si riferisce a un insieme di servizi che non stanno sul tuo Mac o iPhone; bensì sulla nuvola (cloud, appunto). Un po’ come succede con Dropbox, e altri servizi analoghi.

Non si tratta però di qualcosa da installare e da tenere aggiornato scaricando di tanto in tanto degli aggiornamenti dai server di Cupertino. È invece qualcosa di immateriale che tu puoi usare grazie a delle interfacce grafiche, e che ti può essere utile in moltissime maniere; e vedremo quali. Il suo fine?

Fare in modo che tutti i tuoi dispositivi siano “collegati”, o meglio integrati gli uni con gli altri, e con essi anche dati e documenti. Tutti noi abbiamo ormai più di un dispositivo: iCloud garantisce la sincronizzazione dei dati tra più apparecchi, senza dover ricorrere a cavi da collegare. E soprattutto in maniera automatica. Infatti iCloud fa tutto questo o grazie il Wi-Fi, oppure grazie alla connessione del tuo operatore mobile.

Non solo l’integrazione o la sincronizzazione di dati e apparecchi però; perché Apple offre (nella sua versione base iCloud è gratis), anche ulteriori servizi come per esempio: “Trova il mio Mac” (o “Trova il mio iPhone”). Oppure “Trova amici”. Potrai anche effettuare il backup dei tuoi dispositivi mobili sul cloud.

Lo spazio di iCloud sui server di Apple è gratuito per tutti gli utenti che lo attivano, ma è di soli 5 GB. Se non ti basta, Apple sarà ben felice di vendertene di più. Il prezzo è interessante. Infatti 50 GB costano solo 99 centesimi di euro al mese. Per acquistarne di più su Mac vai in Preferenze di Sistema > iCloud e clicca sul pulsante in basso a destra che dice “Gestisci”. E a quel punto non ti resta che selezionare il piano e procedere col pagamento.

Adesso vediamo però di scoprire come può essere utile iCloud per archiviare i tuoi file sulla nuvola di Apple.

Attiva Foto di iCloud

Le foto pesano. Tutti le facciamo perché le amiamo, ma questo non cambia la questione: “pesano”. Se hai poco spazio sul tuo disco di avvio, ben presto ti troverai allo stretto. La soluzione possibile è quella di attivare la funzione Foto di iCloud.

lancia l’applicazione Foto sul tuo Mac. Spostati nelle preferenze e nel pannello “iCloud”, metti il segno di spunta alla voce. Ricorda anche di spuntare la voce “Ottimizza archiviazione Mac”.

In questo modo tutti i video e le foto saranno caricate e archiviate sulla nuvola di Apple, e da lì erogate a tutti i tuoi dispositivi, fissi o mobili che siano. Se lo vorrai, potrai scaricarli quando saranno visualizzati o utilizzati.

Attiva la funzione “Ottimizza archiviazione Mac”

Lancia le Preferenze di Sistema e in Catalina seleziona “ID Apple” in alto; oppure se hai una versione precedente di macOS, seleziona il pannello iCloud.
Al suo intero trovi la voce “Ottimizza archiviazione Mac”. Se lo spazio sul disco di avvio del tuo computer Apple diminuisce, il Mac provvederà a rimuovere i file ai quali accedi meno di frequente, e li sposta su iCloud.

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Attiva Cartelle Documenti e Scrivania (ma fai attenzione)

Sempre all’interno del pannello ID Apple, accanto alla voce “iCloud Drive” è presente il pulsante “Opzioni”. Premilo.

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La cartella “Documenti” di solito è piena di file anche molto pesanti. Se attivi questa voce, le cartelle Documenti e Scrivania saranno spostate in iCloud Drive: ma attenzione.

Se hai tanta roba dovrai acquistare altro spazio sui server di Apple. Infatti i 5 GB gratuiti messi a disposizione, finiranno in un attimo (ma il sistema se ne accorgerà non appena attiverai la voce e ti avviserà che lo spazio è insufficiente).

La faccenda del “trasferimento” si prende parecchio tempo, e potrebbe richiedere anche settimane, a meno che tu non abbia un collegamento con la fibra. Pensaci bene, quindi. Se non hai un tipo di collegamento del genere, lascia perdere, ed evita di attivarla.

E ricorda che i file saranno sincronizzati solo con gli altri Mac. I dispositivi iOS si limiteranno a mostrare i file, e quando tu avrai necessità di lavorare con quel certo file, solo allora sarà archiviato (scaricato) sul tuo dispositivo.

Altro problema: utilizzi per caso un’applicazione come VirtualBox, o Parallels Desktop o ancora VMware Fusion? Sappi che se un solo file della macchina virtuale viene modificato, l’intera macchina virtuale dovrà essere caricata sui server di Apple e da lì erogata di nuovo agli altri Mac. È bene perciò, prima di attivare questa funzione, spostare altrove questi file, o passeresti le giornate ad avere la rete intasata di file da archiviare sulla nuvola, e soprattutto non li avresti mai sincronizzati con gli altri Mac.

Infine: diciamo che cambi idea, e decidi di disattivare questa funzione. Tu ti aspetteresti che tutto venga scaricato sul tuo Mac, nella posizione che occupava in precedenza: illuso (o illusa). Niente del genere.

Toccherà a te trasferire a mano tutti i file; in compenso le cartelle Documenti e Scrivania saranno ricreate nel luogo che occupavano in precedenza. Quindi rifletti bene prima di attivare questa funzione.

Usa Apple Music o iTunes Match

Altro sistema per recuperare spazio sul disco di avvio del tuo Mac: attivare a pagamento o iTunes Match, oppure Apple Music. Questo non incide sullo spazio di archiviazione di iCloud, e questa è una notizia interessante.

Cosa succede quando sottoscrivi l’abbonamento a uno di questi servizi?
Che iTunes inizia a scansionare tutta la musica presente nella tua libreria musicale e lo compara con il database musicale di Apple (ormai ben oltre 30 milioni di brani). Quanto ci impiega? Dipende, come puoi immaginare, dal numero di brani presente nella tua libreria, e dalla tua connessione. Ricordo solo che c’è un limite di brani che puoi “caricare”: 100.000, ma da un tale limite sono esclusi tutti quelli che sono acquistati sul negozio di Apple.

Se iTunes si imbatte in un brano acquistato in uno store differente da quello di Apple (magari si tratta di un brano importato da un vecchio disco? Una vecchia musicassetta?), ebbene, sarà comunque erogato a tutti i tuoi dispositivi, ma in una versione superiore. Infatti i brani sui server di Apple sono di alta qualità: 256 Kbps, e sono in formato AAC. Quindi quel vecchissimo brano di Crosby, Still e Nash, che gracchiava come un disperato, lo potrai ascoltare su tutti i tuoi dispositivi con una qualità del suono finalmente superiore. I brani scaricati saranno privi di DRM, e anche se in futuro deciderai di non usufruire più dei servizi a pagamento Apple Music o iTunes Match, resteranno privi di DRM (Digital Rights Management: ovvero la protezione che impedisce la copia dei brani musicali).

Se invece incontra un brano sconosciuto… Sarà caricato sui server di Apple e quindi reso disponibile per tutti i tuoi dispositivi. In questo caso però, non sarà erogato in qualità superiore, ma nella sua qualità originaria.

La differenza che balza agli occhi tra iTunes Match e Apple Music?
Che il secondo non solo ti permette, come il primo, di avere con te tutta la tua musica, sempre disponibile su tutti i tuoi dispositivi. Ma permette di accedere a tutto il catalogo musicale di Apple, da qualunque tuo dispositivo, e di ascoltarlo in streaming o di scaricare brani per poi ascoltarli con calma in un altro momento, anche se sei offline. I brani scaricati però in questo modalità, e che quindi non sono stati acquistati in precedenza da te, hanno il DRM, o lucchetto digitale. Per impedirti di condividere quei brani con chiunque.

Queste sono alcune delle procedure che puoi mettere in pratica per archiviare il tuoi file su iCloud, ed evitare di cambiare il (piccolo) disco di avvio del tuo Mac. Se però non vuoi usare iCloud e lo spazio sul disco di avvio diventa davvero sempre più ristretto, ricorda che BuyDifferent vende SSD o dischi rigidi a prezzi molto interessanti. Clicca qui.

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