Come aggiungere una firma digitale a un PDF

Con l’introduzione di Lion, Apple ha aggiunto una funzione nella sua applicazione Anteprima in linea con il passaggio dalla carta ai contenuti digitali: le firme digitali.

Aprendo un PDF, nel menu Annotazioni, sarà disponibile il bottone Firma che ci permetterà di creare o aggiungere una firma creata precedentemente e salvata.

Continua a leggere Come aggiungere una firma digitale a un PDF

Impedire a Spotlight di cercare ovunque

Se desideri che Spotlight, il motore di ricerca di OS X non cerchi in determinate cartelle, fai così.

Apri le Preferenze di Sistema, premi su Spotlight quindi spostati in Privacy. In basso a sinistra ci sono due pulsanti: quello dell’addizione e quello della sottrazione.
Premi il primo e vai alla ricerca delle cartelle (o della cartella) che desideri tenere lontano dalla portata di Spotlight.

Quando cambierai idea dovrai solo tornare qui, selezionare la cartella e premere il segno meno, perché questa torni a essere oggetto della ricerca di Spotlight.

Continua a leggere Impedire a Spotlight di cercare ovunque

Modificare l’ordine dei risultati di Spotlight

Quando effettui una ricerca con Spotlight, l’applicazione ti mostra i risultati non a caso, ma secondo un ordine preciso. Questo ordine è stabilito da Apple, ma puoi intervenire tu per modificarlo.

Apri le Preferenze di Sistema, premi Spotlight, quindi Risultati della ricerca. Qui sono indicate le categorie presenti su OS X entro le quali il motore di ricerca di Apple cerca. Se togli il segno di spunta, quell’elemento non sarà considerato nelle prossime ricerche.

Ma ogni categoria può essere trascinata o verso il basso o verso l’alto.

In questa maniera la ricerca esporrà i suoi risultati nell’ordine in cui sono ordinate le categorie. Nell’esempio dell’immagine qui sotto, il primo risultato sarà a proposito dei documenti, il secondo delle cartelle, il terzo dei documenti PDF, eccetera eccetera.

Continua a leggere Modificare l’ordine dei risultati di Spotlight

Turbo al tuo iMac – Seconda parte: kit SSD altissime prestazioni per iMac Late 2009

Dopo aver visto qualche giorno fa la guida per l’installazione di un SSD al posto del Supedrive sugli iMac successivi al LATE 2009 andiamo ora a vedere come installare un SSD al posto del disco originale sugli iMac precedenti a Late 2009.

Kit SSD iMac 2009-2011

Continua a leggere Turbo al tuo iMac – Seconda parte: kit SSD altissime prestazioni per iMac Late 2009

TextEdit e la formattazione

Tra le varie funzioni che TextEdit mette a disposizione, occorre ricordare anche questa.

Se ricevi un documento con una formattazione particolarmente azzeccata, e desideri usarla per il tuo, puoi copiarla. Ma attenzione: in questo modo copierai appunto la formattazione, non il testo. Come?

Evidenzia il testo, e quindi spostati nella barra dei menu e scegli Formato > Font > Copia stile (o ricorri alla scorciatoia da tastiera)

formattazione textedit

Quando desideri assegnare quella particolare formattazione a un testo che contiene di tutto un po’, spostati di nuovo nella barra del menu, scegli di nuovo il percorso che abbiamo visto poco prima ma stavolta seleziona il comando “Incolla stile”.

[Marco Freccero, EspertoMac BuyDifferent]

Scarica gratis l’ebook: Alla scoperta di Mountain Lion.

vendere-mac-usato

TextEdit e la formattazione

Tra le varie funzioni che TextEdit mette a disposizione, occorre ricordare anche questa.

Se ricevi un documento con una formattazione particolarmente azzeccata, e desideri usarla per il tuo, puoi copiarla. Ma attenzione: in questo modo copierai appunto la formattazione, non il testo. Come?

Evidenzia il testo e quindi spostati nella barra dei menu e scegli Formato > Font > Copia stile (o ricorri alla scorciatoia da tastiera).

os x mountain lion
barra menu textedit

Quando desideri assegnare quella particolare formattazione a un testo che contiene di tutto un po’, spostati di nuovo nella barra del menu, scegli di nuovo il percorso che abbiamo visto poco prima ma stavolta seleziona il comando “Incolla stile”.

[Marco Freccero, EspertoMac BuyDifferent]

Acquista l’ebook: “Alla scoperta di Mountain Lion”.

vendere-mac-usato

TextEdit e i file HTML

Perché scegliere Word, quando TextEdit fa benissimo le sue veci?

Tanto per cominciare salva (e apre), i più comuni formati; non solo RTF ma anche .odt (quello di OpenOffice.org e LibreOffice).

textedit opzioni di salvataggio

In giro ci sono degli ottimi editor HTML (a pagamento), ma se sei agli inizi puoi imparare questo codice affidandoti proprio a TextEdit (che è già dentro OS X e quindi non devi spendere nulla in più).

Dopo che hai salvato sul tuo Mac una pagina in HTML, potrai aprirla con questa applicazione. Ricordati solo, prima di salvarla, di mettere il segno di spunta all’opzione “Ignora i comandi RTF” nella finestra che apparirà.

In questa maniera la pagina sarà aperta e convertita in codice. Effettua tutte le modifiche che desideri e salva poi il file in .html.

[Marco Freccero, EspertoMac BuyDifferent]

Scarica gratis l’ebook: Alla scoperta di Mountain Lion.

vendere-mac-usato

TextEdit e i suoi poteri nascosti

In realtà non funziona solo con TextEdit ma anche con Pages per esempio. Se non ti ricordi una parola, inizia a scrivere le sue prime lettere, e poi premi il tasto f5.
L’applicazione farà comparire un elenco di parole simili. Fai clic su quella prescelta, oppure usa le frecce per scorrere l’elenco e una volta individuata quella che ti serve, premi Invio.

textedit os x mountain lion

[Marco Freccero, EspertoMac BuyDifferent]

Scarica gratis l’ebook: Alla scoperta di Mountain Lion.

vendere-mac-usato

In offerta il videocorso LogicPro

Continua la produzione di videocorsi della collana EspertoMac BuyDifferent, dedicati ai programmi del mondo Apple.
In questo caso il corso è incentrato sull’utilizzo di Logic Pro, il programma professionale realizzato da Apple per la produzione musicale. Il videocorso è attualmente in offerta lancio a 24,90 euro.

Continua a leggere In offerta il videocorso LogicPro

Mettere a dieta Google Chrome

Il navigatore Web Chrome quando installa le nuove versioni, non cancella affatto quelle vecchie. Ma conserva sempre tutto. Per avere un’idea di dove sono, e quante sono, procedi in questa maniera.

Nella cartella Applicazioni, seleziona Chrome e dal menu contestuale scegli la voce “Mostra contenuto pacchetto”.

google chrome
mostra contenuto pacchetto google chrome

Apparirà una cartella chiamata “Contents”, ma al suo interno devi individuare quella chiamata “”Versions”: aprila.

google chrome versioni precedenti

Seleziona le più vecchie e cestina tutte le altre. Considerando che ciascuna di queste cartelle ha la dimensione di oltre 100 MB, se possiedi un disco a stato solido e non hai mai fatto questo genere di pulizie, potresti ritrovarti con un po’ di spazio libero in più.

[Marco Freccero, EspertoMac BuyDifferent]

Scarica gratis l’ebook: SSD: il tuo Mac con il turbo.

vendere-mac-usato