Il riavvio forzato dell’Apple Watch

In un post precedente abbiamo visto come riavviare l’Apple Watch.
Ma come agire se è necessario un riavvio forzato?

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Innanzitutto: il riavvio forzato è una pratica da applicare solo se ce n’è davvero bisogno: in pratica, solo quando l’Apple Watch non risponde. Si tratta infatti di una soluzione estrema.
Ma come si effettua il riavvio forzato di un Apple Watch?

apple watch

Per effettuare il riavvio forzato dell’Apple Watch, devi premere per almeno 10 secondi la corona digitale e il tasto laterale, finché non vedrai comparire il logo Apple.

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Quale iMac scegliere?

Non è poi così semplice e immediato scegliere l’iMac per le proprie necessità. Certo, i modelli sfoderano o lo schermo a 21,5 pollici, oppure quello a 27 pollici.
Occorre però avere un po’ di spazio sulla scrivania per accogliere il 27 pollici, perché è davvero bello grande. Inoltre, più lo schermo è grande, maggiore è il contenuto mostrato.
Non scordiamoci che alcuni modelli di iMac sono Retina: ma quali? Non è difficile: gli iMac da 27 pollici sono tutti Retina. Viceversa, per quelli da 21,5, ci sono 2 modelli con lo schermo “classico” (1920 x 1080), e un solo modello, presentato lo scorso ottobre, Retina (4096 x 2304). È evidente che nei prossimi mesi, i Retina saranno su tutti gli iMac da 21 pollici.

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C’è un aspetto da tenere in considerazione, prima di procedere con l’acquisto: la RAM.

imac

Di serie, sono offerti 8 GB (un po’ poco!), ma mentre il modello da 27 pollici permette in seguito di aggiungere altra memoria. È bene ricordare che l’iMac da 21,5 non lo consente affatto: al momento dell’ordine o si decide per gli 8 GB, oppure si aggiorna a 16 GB. Dopo, non sarà possibile aggiungerne altra, poiché è saldata sulla scheda madre!

Altro aspetto da tenere in considerazione: quale supporto di archiviazione scegliere? SSD? Disco rigido? Fusion Drive?
Meglio evitare gli iMac con disco rigido, ma soprattutto alla larga da quelli con schermo Retina e disco rigido! Certo, ci sono tagli da 1 TB, ma sui modelli da 21 pollici sfoderano la velocità (si fa per dire) di 5400 rpm!

dischi ssd owc

Su quelli da 27 pollici Apple offre dischi rigidi da 7200 rpm, ma il consiglio è sempre il medesimo: meglio stare distanti da iMac con dischi rigidi. Certo: se si intende usare una macchina del genere solo per navigare, e scaricare la posta, può andare bene. Ma la rotellina colorata, non appena si cercherà di fare qualcosa di più, apparirà con una regolarità snervante.

Meglio scegliere allora il disco a stato solido (o SSD)? Sicuramente: la velocità (soprattutto se si ha a che fare con applicazioni e compiti “pesanti”), sarà assicurata. Purtroppo la capacità di archiviazione di questi dischi è ancora troppo limitata, e il loro costo, anche se tende a scendere, è ancora un po’ elevato.

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La scelta quasi obbligata è il Fusion Drive. Vale a dire un disco rigido più un disco SSD, visti dal sistema operativo come una sola entità. Le applicazioni usate più di frequente sono archiviate sull’SSD, ma attenzione: il Fusion Drive da 1 TB ha un disco SSD da 24 GB, e si fa presto a riempirlo. Viceversa, quello da 2 o 3 TB porta in dote 128 GB di SSD.

E le schede grafiche?
I modelli da 21 pollici hanno una scheda Intel, quelli da 27 una AMD Radeon. Se si lavora nell’ambito del video, o del 3D, non c’è dubbio alcuno: occorre scegliere l’iMac da 27 pollici.

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E i processori?
I modelli da 21,5 e da 27 pollici montano iCore 5 Quad; ma i primi usano la generazione Broadwell, i secondi (cioè i 27 pollici) la generazione Skylake. In opzione viene offerta la possibilità di scegliere il Core i7, ma a meno che non si lavori tanto e pesantemente con video e grafica 3D, i chip iCore 5 sono affidabili e potenti.

Che programma usare per il backup su Mac?

Molti utenti che arrivano sulla piattaforma Mac da Windows si domandano quale programma usare per il backup di OS X. Una buona notizia, intanto: non c’è da acquistare nulla.

macbook pro retina

Il Mac arriva provvisto di Time Machine. E allora che cosa c’è da fare?

schermata time machine

Procurati un disco rigido esterno, che sia compatibile col Mac. Collegalo al Mac e all’istante apparirà una finestra per chiederti se lo vuoi usare per il backup. Accetta l’offerta.

La prima volta, Time Machine si prenderà un mucchio di tempo, perché dovrà copiare tutto il contenuto del disco di avvio sul disco esterno. Gli altri backup saranno più “veloci” perché si preoccuperà di salvaguardare solo i file nuovi o modificati. Durante il processo del backup potrai usare tranquillamente il tuo Mac.

notifica backup completato

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Le migliori 50 app per iPhone

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L’autore è Giuseppe Migliorino, Content Manager di iPhoneItalia.com e iPadItalia.com. Tutte le applicazioni sono selezionate in base a diversi criteri che tengono conto non solo della qualità delle singole app, ma anche della loro utilità.
L’ebook, in formato PDF senza DRM, di 54 pagine, è l’ideale compagno per chi ha da poco acquistato un iPhone e desidera sapere quali app installare sul proprio dispositivo mobile.

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Come configuro su Mac una stampante?

La configurazione di una stampante su Mac è semplice.

imac potenziato buydifferent

Accendi la tua stampante e collegala al Mac. Apri il documento che desideri stampare, poi spostati nella barra dei menu e scegli File > Stampa (la scorciatoia da tastiera è Cmd-P).
Scenderà una finestra con tanto di finestra a discesa. Scegli il nome della tua stampante. Non c’è altro da fare.

configurare una stampante su Mac

Se non c’è il nome della stampante all’interno del menu a discesa, non disperare. Nel menu a discesa troverai la voce “Aggiungi stampante”. Selezionala. La finestra che vedrai apparire conterrà il nome della stampante: selezionala e premi “Aggiungi”.

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Come faccio su Mac a creare una stampante da scrivania?

Se devi stampare spesso, avere una stampante da scrivania è molto comodo. E non è niente di complicato. Dopo che hai configurato con successo la tua stampante, devi solo… trascinare.

Apri le Preferenze di Sistema (o cliccando l’icona con gli ingranaggi nel Dock, oppure spostandoti nel menu Apple, nell’angolo in alto a sinistra e premendo proprio la voce Preferenze di Sistema), e all’interno della sezione “Stampanti e Scanner”, seleziona la stampante, e trascinala sulla Scrivania di OS X.
Non c’è altro da fare.

stampante da scrivania os x

Tutte le volte che tu trascinerai sull’icona della stampante sulla Scrivania un file da stampare, e purché la stampante sia collegata al Mac e accesa, si avvierà appunto la stampa.

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Come visualizzare la cartella Libreria di OS X

Anche OS X 10.10 Yosemite nasconde la cartella Libreria, ma come sempre è facile tornare a vederla. Il sistema più veloce è spostarsi nella barra dei menu del Finder, premere il tasto Opzione (o Alt) sulla tastiera del tuo Mac e all’interno del menu “Vai” troverai proprio quello che cerchi.

Altrimenti: apri una finestra del Finder, nella barra laterale seleziona la cartella “Home” (quella con l’icona della casetta), poi vai nella barra dei menu e in “Vista” seleziona “Mostra opzioni Vista”. Metti il segno di spunta a “Mostra cartella Libreria”. In questo modo sarà sempre visibile.

mostra cartella libreria

[Marco Freccero, EspertoMac BuyDifferent]

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iOS 8: le novità dell’app Calendario

La versione 8 di iOS, tra le diverse novità che presenta, porta in dote (ed era ora!) il numero delle settimane. È sufficiente spostarsi in Impostazioni > Posta, contatti e calendari, e scorrere verso il basso. Qui troverai “Numeri settimana” da attivare con un tocco.

app calendario iOS 8

Sempre in questa sezione, l’altra novità: puoi scegliere un altro calendario. Tocca la voce più in alto che dice Calendari alternativi: ci troverai le voci relative a quello arabo, ebraico e cinese.

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[Marco Freccero, EspertoMac BuyDifferent]

iOS 8: per Safari un nuovo motore di ricerca

Una novità che forse è passata sotto silenzio, all’interno di iOS 8, è la possibilità di ricorrere a un motore di ricerca alternativo a Google, Bing oppure Yahoo. Si tratta di DuckDuckGo.

iOS 8 motore di ricerca alternativo

È un motore di ricerca che tiene in grande considerazione la privacy dell’utente, evitando per esempio il tracciamento. Tra le sue caratteristiche, l’uso dei comandi “!bang”.

Si tratta di scorciatoie per raggiungere facilmente i siti, partendo dalla home del sito DuckDuckGo. Occorre inserire un punto esclamativo seguito dal termine che si desidera scovare: per esempio, inserire nel campo di ricerca

!apple

conduce sul sito di Apple. Invece:

!yt

porta su YouTube. Il bang:

!g

conduce su Google. Questo “!bang” funziona con oltre 100 siti, ed è aperto alla collaborazione di tutti. Chiunque infatti può proporre e quindi aggiungerne uno o più.

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[Marco Freccero, EspertoMac BuyDifferent]